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Sezione di Pavia " BERTOLETTI MARCO "
STORIA DEL PARACADUTE
L'idea del paracadute di Leonardo da Vinci nel 1400
A destra un
modello realizzato da un disegno a sinistra tratto
dal Codice Atlantico.
Il disegno originale di Leonardo e' conservato nella
Biblioteca Ambrosiana
Paracadute
Leonardo annoṭ che con una tenda di lino a
forma piramidale, la cui base fosse tenuta rigidamente aperta e fosse larga 12
braccia (circa 7 metri) e profonda altrettanto "ognuno si potrà gettare da
qualsiasi altezza senza alcun rischio". Il foglio contiene disegni relativi a
studi per il volo meccanico risalenti al periodo tra il 1483 ed 1486. Nella
parte alta del foglio è enunciato, per la prima volta, il principio della
reciprocità aerodinamica ed appare il progetto di paracadute con relativa
didascalia: "Se un uomo ha un padiglione di
pannolino intasato (tela di lino disposta in modo da otturare ogni
interstizio) che sia di 12 braccia per faccia e
alto 12, potrà gittarsi d'ogni grande altezza senza danno di se". Dato
che il braccio fiorentino e' circa 60 cm, il paracadute di Leonardo può schematicamente essere paragonato ad una piramide quadrangolare avente lato di
base di circa 7.20 mt ed uguale altezza. Come se lo sar immaginato un
paracadutista Leonardo? Certamente se solo avesse avuto a disposizione un mezzo
dal quale lanciarsi sarebbe stato il primo paracadutista della storia tessera
A.N.P.d'I 000001.
Il primo lancio militare nel 1918
In un cielo denso di nubi, nel buio fitto, compatto, un areoplano
SAVOJA-POMPILIO da bombardamento decollato dal campo di VILLAVERLA avanza verso
le linee nemiche, il suo carico... il Ten. Alessandro TANDURA e il Ten. Pier
Arrigo BARNABA. Si apre la botola... precipita nel vuoto... istanti
interminabili... il paracadute si apre e accompagna a terra il suo carico nei
pressi di VITTORIO VENETO. Il primo paracadutista militare stato aviolanciato
per la sua missione oltre le linee.
E' il 9 agosto 1918
Solo all'inizio degli anni '20 il paracadute entr d'autorit nell' ampia sfera
degli interessi mondiali areonautici, attraverso una vasta gamma di
utilizzazioni che andavano dal salvataggio di uomini al lancio di materiali,
dagli esperimenti militari alle manifestazioni sportive. In Italia fu un audace
tenente pilota della regia Areonautica a gettare le basi per la nascita e lo
sviluppo del Paracadutismo:PROSPERO FRERI. Con la collaborazione di GENNARO
MADDALUNO realizzò il primo paracadute Italiano battezzato " areodiscensore
" . Venne provato con successo da MADDALUNO a Centocelle ( Roma ) l' 8 ottobre
1922 e successivamente il 12 giugno 1923 da FRERI. Nel 1942 FRERI insieme al
polacco FURMANIK, realizzò un paracadute dorsale a doppia apertura denominato "SALVADOR
". Venne presentato sul campo di Cinisello con un lancio da 700 metri. Seguirono
svariate dimostrazioni di lancio all' estero durante le quali FRERI presentò con successo il suo paracadute.